Con LUIG e CCVP Tivoli abbraccia il futuro digitale

Cinque centri di facilitazione per accompagnare i cittadini nella transizione digitale

La forza di una comunità nasce anche dalla cooperazione tra le sue realtà culturali e istituzionali. In un progetto PNRR del Comune di Tivoli, il Centro Culturale Vincenzo Pacifici e la Libera Università Igino Giordani, in collaborazione con la Cooperativa Aniene Servizi e Sviluppo sono in prima linea per accompagnare i cittadini nella sfida più grande del nostro tempo: la transizione digitale. Con il coordinamento di Alberto Grelli, titolare dello studio commerciale “Professione Sviluppo” ideatore del progetto, queste realtà hanno saputo trasformare le risorse del PNRR in azioni concrete, capaci di toccare la vita quotidiana delle persone.

È grazie a questo impegno corale che Tivoli annuncia l’apertura di cinque centri di Facilitazione Digitale, realizzati nell’ambito della “Rete dei servizi di facilitazione digitale – Regione Lazio” e finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Un’iniziativa che non si limita a introdurre strumenti tecnologici, ma che vuole ridurre il divario digitale, offrendo opportunità concrete per semplificare la vita dei cittadini e rendere la tecnologia un alleato accessibile a tutti.

I cinque centri saranno ospitati presso:

  • la Biblioteca di comunità del parco “Sogno di Malala” a Villa Adriana
  • la sede della Cooperativa Aniene Servizi e Sviluppo a Tivoli nei pressi del Tribunale
  • il Centro Anziani Tivoli Centro
  • Tivoli Forma “Antonio Rosmini”
  • la delegazione di Tivoli Terme

Cinque spazi, dislocati sul territorio comunale e facilmente raggiungibili, che diventeranno luoghi di incontro, ascolto e crescita, dove i cittadini troveranno personale qualificato pronto a guidarli passo dopo passo. Questi spazi sono pensati per accompagnare gratuitamente i cittadini in un percorso che apre nuove porte, dalla gestione dell’Identità Digitale all’accesso ai servizi sanitari e comunali, fino all’uso consapevole di Internet, della posta elettronica e delle applicazioni.

Al centro del progetto ci sono i Facilitatori digitali, figure formate e certificate, capaci di trasformare ogni difficoltà in un’occasione di apprendimento. La loro missione non è solo di risolvere problemi tecnici, ma di restituire fiducia e autonomia a chi si sente escluso o spaesato davanti a un mondo che corre veloce. Saranno riconoscibili, presenti nelle sedi operative e disponibili anche su appuntamento, pronti ad accogliere i cittadini e a costruire insieme a loro percorsi di crescita.

Questa iniziativa rappresenta la traduzione concreta delle risorse del PNRR in opportunità per la comunità. Non solo numeri, quindi, ma volti, storie e nuove possibilità: un passo avanti per Tivoli e, allo stesso tempo, un tassello di un grande mosaico nazionale costruito partendo da un messaggio chiaro: nessuno deve restare indietro. La digitalizzazione non è un privilegio per pochi, ma un diritto di tutti, parte integrante della cittadinanza attiva e consapevole. Per questo, il progetto non si limita a fornire supporto tecnico, ma mira a sviluppare competenze durature, ispirandosi al modello europeo DigComp, che definisce le competenze digitali di base necessarie per il lavoro, l’inclusione sociale e la crescita personale dell’intera Comunità.

La città si prepara così ad accogliere questa nuova sfida con entusiasmo, consapevole che dietro ogni clic, ogni firma digitale, ogni servizio online c’è un passo in più verso una Tivoli più inclusiva, moderna e vicina ai suoi cittadini. Tutti i contatti e le informazioni utili sono disponibili sul sito istituzionale del Comune e sulle pagine Facebook e Instagram “Facilitazione Digitale Tivoli”.