Un’altra idea di interculturalità • SPAZIO AFRICA

A.A. 2018/2019 - Corsi di Parole

L’approccio interculturale è ormai ritenuto indispensabile non solo nelle scuole in cui sono presenti alunni e genitori provenienti da paesi diversi, ma nei contesti educativi in generale, intesi come laboratori della società planetaria. L’idea fondamentale è praticare l’interculturalità come normalità e sfondo integratore dell’educazione. L’educazione interculturale favorisce infatti il superamento dell’etnocentrismo e dei pregiudizi, promuove il decentramento cognitivo e la conoscenza delle diversità culturali.

Prima parte del corso

Obiettivi prioritari

  •  Ripensare i saperi e i metodi di insegnamento, a fronte delle trasformazioni culturali della società contemporanea;
  •  Offrire coordinate teoriche, strumenti e attività pratiche relative all’educazione interculturale.   

Destinatari 

Il percorso formativo è rivolto a docenti delle scuole di ogni ordine e grado e di tutte le discipline, educatori e operatori culturali. L’articolazione della prima parte del percorso è di 4 incontri di 2 ore ciascuno.  

  • 1° incontro L’educazione interculturale come educazione al cambiamento, oltre gli stereotipi e i pregiudizi. Esempi di esperienze e pratiche didattiche innovative e inclusive. Educare con la letteratura fiabesca
  • 2° incontro – Come progettare in ottica interculturale: • La parola come luogo d’incontro, la narrazione ad alta voce con Antonio Brancati (attore); • Espressione delle emozioni e il laboratorio creativo manipolativo con Marika Mascitti (educatrice). Rileggere le fiabe classiche: Ninetta e le altre. La Cenerentola raccontata dalle mamme del mondo  narrazione, cantastorie e l’importanza dell’immagine sul cartellone.
  • 3° incontro – Rileggere le fiabe classiche: • Puiu, un pollicino dei nostri giorni  lettura e laboratorio; • Alicia nel BelPaeselettura e laboratorio.
  • 4° incontro con Pino Zarbo editore digitale Un nuovo modo di educare alla lettura attraverso il digitale come nuovo processo attivo di apprendimento e fenomeno del sociale:  • Neratè e i sette nani blu. Biancaneve dei nostri giornilettura in flipbook e dettato di disegno.

Seconda parte del corso

SPAZIO AFRICA con Ndjok Ngana poeta

Incontri sulla poesia africana (durata: 8 ore – n. incontri: 4) docente: Ndjock Ngana

  • 1° incontro

Le varie etnie africane hanno sviluppato culture di tradizione orale. Ciò non vuol dire che questi popoli non scrivevano, ma soltanto che prediligevano l’oralità ed il simbolismo per la comunicazione e la trasmissione di cultura cumulativa. Le lingue di questi popoli di conseguenza, come sostegno alla memoria, usano gli stessi accorgimenti che si usano nelle canzoni. Per questo molte lingue africane non hanno una parola per designare la poesia che individuano invece con la stessa parola che indica la canzone. D’altronde, i poeti africani tradizionali, hanno sempre uno strumento musicale con il quale si producono, lavorando accenti, sonorità, e proponendo ritmi.

  • 2°incontro

Tutti i maggiori scrittori africani sono anche poeti. In Italia, e più in generale in Europa, per un africano quindi è abbastanza naturale scrivere poesie per comunicare pensieri e sentimenti, provocare riflessioni su temi complessi e scomodi. Quindi la letteratura italiana ed europea è ricca di poeti africani o di origine africana che molto spesso usano la poesia come strumento di impegno politico e di rivendicazione di diritti.

Questi due appuntamenti con la poesia di autori africani, sono anche un’occasione d’incontro con il pensiero africano profondo, che esprime valori appartenenti all’umanità intera.

  • 3°incontro e 4° incontro

Laboratorio di scrittura e poesia a conclusione del corso.

Il corso in breve
Durata: 16 ore (suddivise in 2 moduli da 8 ore)
Giorno e orario: mercoledì 17:00 – 19:00
Descrizione: educazione all’interculturalità
Costo: 100,00 euro (50,00 € I modulo + 50,00 € II modulo)
Sede: Tivoli

Stato del corso

ISCRIZIONI APERTE

Informazioni

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